L'evoluzione del tracciato

  • Nella prima edizione, quella del 1997, il percorso in bici aveva inizio come sempre da Savogna mentre l'arrivo non era previsto nella piazza della chiesa di Montemaggiore ma gli atleti dovevano continuare la loro ascesa fino alla "Baita del pino"; per di più si saliva interamente per la strada asfaltata che da Ieronizza porta a Montemaggiore passando per l'abitato di Stermizza; la seconda frazione, di conseguenza, partiva dalla baita del pino per giungere come sempre in vetta al monte Matajur. 

 

  • Le prime edizioni si sono svolte a Marzo/Aprile con l'intento di far disputare la terza e ultima frazione della Triajur con sci o altra attrezzatura invernale ai piedi. Per mancanza di neve si è deciso di spostare la competizione al 1° Maggio solo dal 2003 (7^ edizione). Eccezion fatta per le condizioni meteo diverse (in alcune edizioni successive però si è corso anche il 1° Maggio con la neve sul tracciato), i tempi della terza frazione sono confrontabili dalla prima all'ultima edizione.
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  • Dall'edizione del 1998 fino a quella del 2006, dopo la partenza dall'abitato di Savogna il percorso in bici proseguiva in direzione di Ieronizza. Di fronte all'Hotel Ristorante Oballa, si imboccava la strada che collega Ieronizza a Masseris. Circa 300 metri dopo l'uscita dalla frazione di Dus i ciclisti dovevano imboccare il percorso forestale che conduce a Stermizza da dove, seguendo la strada comunale, si giungeva al traguardo posto nel piazzale davanti alla chiesa di Montemaggiore. la seconda frazione, di conseguenza, partiva da qui per terminare come sempre in vetta al monte Matajur. I tempi della seconda frazione relativi a queste edizioni, per poter essere confrontati con quelli di tutte le edizioni successive, devono essere addizionati di 30 secondi. Questo perchè nel 2007 il cambio tra prima e seconda frazione è stato spostato dal piazzale della chiesa a quello antistante la sede della Pro Loco Monte Matajur (è stato cronometrato il tempo che diverse persone ci impiegano ad attraversare il paese).

 

  • Infine, dal 2007 si è voluta apportare la modifica più importante alla prima frazione, con l'obiettivo di aumentare la competizione tra i partecipanti...la versione è quella attualmente utilizzata. Partendo da Savogna s'imbocca la strada asfaltata che porta a Ieronizza ma dopo appena 400 metri si deve svoltare a destra e iniziare la salita che conduce all'abitato di Stefenig. Da qui, attraverso un percorso sterrato molto ripido, si giunge a Tercimonte da dove, attraverso la strada comunale che si sviluppa in leggera discesa, si raggiunge il centro visite di Vartacia. In corrispondenza del centro visite si svolta a sinitra e inizia un tratto in discesa molto bello lungo una strada forestale. Dopo 500-600 metri si lascia la strada per imboccare un sentiero che in diversi punti costringe i ciclisti a caricarsi la bici in spalla e fare qualche metro a piedi. Dopo essere transitati a monte dell'abitato di Iellina, preoseguendo per un sentiero in leggera salita si raggiunge la strada interpoderale che già nelle edizioni passate collegava Dus a Stermizza. Una volta imboccata il percorso rimane lo stesso descritto in precedenza, con l'unica variante che l'arrivo è stato spostato allo scollinamento della strada comunale, nel pressi dell'attuale sede della Pro Loco Monte Matajur.